Inviato da il

Giappone, nonna Itoko: "Peggio di Hiroshima"

“Quello che ho visto quel giorno a Hiroshima mi perseguiterà per sempre, ma quello che è successo adesso è anche peggio”: Itoko Kanagawa ha 80 anni, è sopravvissuta alla bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto 1945, e ora anche allo tsunami della scorsa settimana.

itoko kanagawa, hiroshima, tsunami terremoto

“Quello che ho visto quel giorno a Hiroshima mi perseguiterà per sempre, ma quello che è successo adesso è anche peggio”: Itoko Kanagawa ha 80 anni, è sopravvissuta alla bomba atomica sganciata su Hiroshima il 6 agosto 1945, e ora anche allo tsunami della scorsa settimana. Per cercare di dimenticare l'orrore vissuto ad Hiroshima si era trasferita nella costa nord orientale del Giappone, nella cittadina di Kamaishi.

La tragedia di un Paese che vive l'incubo nucleare per la seconda volta in poco più di cinquanta anni passa attraverso le parole di questa nonna.

“Ci si sente peggio -racconta- perché questa non è la guerra, ma la natura. Niente sarebbe riuscito a sopravvivere a quell’onda maledetta che è arrivata con una violenza inaudita. Dopo che ci hanno avvertito del terremoto, ho cercato in ogni modo di raggiungere il tempio che si trova sulle colline qui dietro. Un uomo ha dato a me e a mio marito un passaggio in macchina. Altrimenti saremmo morti come è successo a molti qui intorno". E prosegue: "Era tutto distrutto, come a Hiroshima. Mi sono sentita risucchiata in quel tempo oscuro. Ma adesso sono vecchia, non ce la posso fare. Ho sofferto abbastanza in questa vita. non credo che me lo meritavo".

Itoko e il marito Kazuya, così come molti loro connazionali, al momento dormono in una branda all'interno di una scuola nell'incertezza del futuro: “Non sappiamo se riceveremo dei soldi o se ci daranno una nuova casa. Tutto è incerto, ormai" ammette.

Accesso utente

Contenuti più visti