Goran Hadzic, criminale di guerra è stato arrestato
MILANO - E’ stato arrestato l'ultimo importante latitante di origini serbe- ucraine accusato di crimini di guerra contro l’umanità durante la guerra croata del 1991-95.
MILANO - E’ stato arrestato l'ultimo importante latitante di origini serbe- ucraine accusato di crimini di guerra contro l’umanità durante la guerra croata del 1991-95. Il suo arresto è stato confermato in una conferenza stampa dal presidente Boris Tadic, dopo che la notizia era stata anticipata in mattinata da un funzionario del governo. Si teme un estradizione, ad annunciarlo è stato il procuratore del Tribunale penale internazionale per l'ex Yugoslavia, Serge Brammertz. Il trasferimento di Hadzic sotto la custodia del tribunale costituisce un traguardo per tutte quelle persone che hanno subito questo tipo di crimini, portando ancora le cicatrici di quel periodo terrificante. Finalmente fino all’ultima persona di questo processo giudiziario è stata punita secondo la legge, si tratta di un riscatto, proprio un evento dal valore insormontabile. Uno dei maggior esponenti nell’autoproclamata Repubblica serba di Krajina in Croazia è stato Goran Hadzic, 52 anni, che dopo l'arresto dell'ex generale Ratko Mladic ad inizio anno, era rimasto l'ultimo criminale di guerra serbo ricercato dal tribunale per i crimini di guerra dell'Onu, all'Aia. Hadzic è accusato di aver ordinato l'uccisione di centinaia di persone e la deportazione di migliaia di croati e altri non-serbi dalla sua regione, in Croazia.
Per anni la figura di Hadzic è stata oscurata da personaggi di maggiore caratura come Radovan Karadzic, il leader serbo-bosniaco, e il suo comandante militare Mladic, anch'essi a lungo latitanti. Hadzic verrà ricordato principalmente come l'uomo che è riuscito per più tempo a sfuggire alla giustizia, tra quelli ritenuti responsabili dei crimini durante le guerre in Yugoslavia degli anni 90.
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