Grande Manifestazione in Riviera del Brenta, sabato 12 Marzo
DOLO - E' ufficiale: sabato 12 marzo alle ore 15.
DOLO - E' ufficiale: sabato 12 marzo alle ore 15.00 è convocata una Grande Manifestazione in Riviera contro la devastazione del territorio, per la tutela dell’ambiente, della salute e dell'economia locale. Lo slogan scelto è eloquente: LiberiAmo la Riviera. Sono circa 90 le organizzazioni aderenti ufficialmente e provenienti per lo più dalle province di Padova e Venezia, con presenze anche dal rodigino e dal trevigiano. I destinatari sono le Grandi Opere, la cui pubblica utilità è difficilmente sostenibile, e gli interlocutori politici di ogni colore e livello che le sostengono o non le contrastano con credibilità. Parliamo di Veneto City, candidato a diventare il più grande centro polifunzionale d'Europa, con 2 milioni di mq di superficie occupata e un milione per quella urbanizzata. La Romea Commerciale, un'autostrada che congiungerà Mestre a Orte, passando per ben 6 regioni italiane, voluta dall'imprenditore ed europarlamentare PdL Vito Bonsignore e sostenuta anche dal segretario del PD Pierluigi Bersani. Ma la lista è lunga: il Polo logistico di Mira (VE), gli elettrodotti aerei Fusina-Dolo-Padova, la Camionabile a pagamento sul sedime dell'Idrovia Padova-mare, la Città della Moda a Fiesso d'Artico, il Parco Commerciale a Calcroci di Camponogara, Tessera City, la riapertura della discarica di via Prati tra Spinea e Mira, e altre ancora. Queste opere sono tutte tasselli del grande “piano” della Regione Veneto denominato “Bilanciere”; un piano che vorrebbe trasformare la Riviera del Brenta e il Miranese in un corridoio di attraversamento tra Padova e Venezia e in un’unica grande periferia indistinta, cementificata senza soluzione di continuità. Si tratta della città diffusa del cosiddetto Terzo Veneto.
Progresso e sviluppo non c’entrano nulla e vanno ripensati, soprattutto nella splendida macroarea con oltre 500 ville censite dall'Istituto Ville venete e con i suoi parchi. Le alternative proposte si sintetizzano nei 6 punti del manifesto: sicurezza idraulica, stop al consumo del territorio, mobilità sostenibile, cultura e turismo come motori economici, investimenti nell'ambiente per creare occupazione, risparmio energetico e fonti rinnovabili. Ritrovo al park impianti sportivi di Dolo in via Arino ore 15.00; seguirà corteo lungo le vie della città; ore 18.00 comizio alternato da esibizioni musicali e proiezioni video di artisti locali, con punto di ristoro. Info: infocat.it
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