Habemus Cannes, il giorno di Moretti e Scamarcio
Cannes, giorno 3.
Cannes, giorno 3.
Nanni Moretti considera il festival di Cannes un pò come una seconda casa. Fin dai tempi di Ecce Bombo il rapporto tra il regista italiano e la Croisette è stato particolarmente felice. L'apice di questa "importante amicizia" ci fu esattamente 10 anni fa, quando quel piccolo capolavoro che è "La stanza del figlio" vinse l'ambita palma d'oro.
Oggi Nanni è tornato al festival, per presentare alla stampa straniera, la sua ultima fatica, Hapemus Papam.
A giudicare dai convinti applausi che hanno accompagnato il finale della proiezione mattutina, i critici e i giornalisti hanno decisamente apprezzato l'opera di Moretti. Da segnalare anche la sensazionale interpretazione del suo protagonista, un bravissimo Michel Piccoli candidato al premio per l'attore protagonista.
In concorso insieme al film di Nanni Moretti, è stato presentato Polisse di Maiwenn Le Besco, intensa storia che tocca nel profondo, interpretata dalla stessa regista e da un cast di attori francesi dove sbuca anche l'italianissimo Riccardo Scamarcio, protagonista di un'importante particina.
Da segnalare anche, presentato nella sezione Un Certain Regard, l'ultima fatica dell'osannato regista statunitense Gus Van Sant, "Restless".
Vincitore qui a Cannes con il bellissimo "Elephant", e creatore di capolavori come, "Da morire", "Belli e dannati" e "Drugstore Cowboy", Van Sant non sbaglia neanche questo colpo, presentando una struggente love story dalle tinte dark, che ha lasciato i critici entusiati.
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