MILANO - Due italiani che prima hanno cercato di spacciarsi prima per carabinieri in missione segreta, poi per agenti dei servizi, sono stati arrestati per possesso di segni distintivi in uso a corpi di polizia contraffatti e indagati per esercizio abusivo di attività investigativa. L'arresto è stato eseguito ieri dalla polizia. Intorno alle 19 gli agenti di una volante hanno intercettato Nicola R., 36enne originario di Potenza, e Gennaro R., napoletano di 41 anni, entrambi con precedenti, a bordo di una Nissan Micra a noleggio in viale Argonne. Zigzagavano nel traffico, forti del lampeggiante blu acceso sul tetto della macchina. I poliziotti li hanno accostati, inizialmente pensando fossero colleghi in servizio e potessero aver bisogno di aiuto. Ma, insospettiti dal loro atteggiamento, raggiunta via Lomellina li hanno fatti fermare.