I Radicali "salvano" Cosentino: no della Camera all'arresto
ROMA - Alla fine Nicola Cosentino ha evitato anche questa volta l'onta dell'arresto.
ROMA - Alla fine Nicola Cosentino ha evitato anche questa volta l'onta dell'arresto. La Camera dei Deputati ha respinto l'autorizzazione all'arresto del coordinatore campano del Pdl, invischiato in una vicenda che lo vedrebbe strettamente legato alla camorra. Questo l'esito della votazione: 309 voti contrari all'autorizzazione, 298 favorevoli. Una volta saputo il risultato della votazione, Cosentino è apparso evidentemente sollevato ed ha ricevuto l'applauso dei suoi compagni di partito del Pdl.
RADICALI - Conti alla mano, è risultata decisiva la compagine dei Radicali: tutti e 6 i deputati hanno votato contro l'autorizzazione all'arresto. Una scelta annunciata, certo, ma che farà inevitabilmente discutere e creerà altre polemiche intorno al partito di Pannella. Una curiosità relativa alla votazione: Umberto Bossi (che prima aveva invitato i suoi deputati a votare a favore dell'arresto, salvo poi virare per una più morbida "libertà di coscienza") non ha partecipato al voto, così come otto deputati del Pdl, due del Pd, un altro della Lega e uno anche per l'Udc.
RADICALI - Conti alla mano, è risultata decisiva la compagine dei Radicali: tutti e 6 i deputati hanno votato contro l'autorizzazione all'arresto. Una scelta annunciata, certo, ma che farà inevitabilmente discutere e creerà altre polemiche intorno al partito di Pannella. Una curiosità relativa alla votazione: Umberto Bossi (che prima aveva invitato i suoi deputati a votare a favore dell'arresto, salvo poi virare per una più morbida "libertà di coscienza") non ha partecipato al voto, così come otto deputati del Pdl, due del Pd, un altro della Lega e uno anche per l'Udc.
-
Ultimi articoli
-
Articoli più visti


