SARAJEVO - All'indomani della sentenza dell'Aja, che legittima l'indipendenza del Kosovo, in Bosnia Erzegovina ci si interroga sul futuro. Già, poiché la sentenza crea un precedente utile a tutti coloro che rivendicano indipendenza e secessione. Così a Sarajevo si teme che i serbi della Repubblica Srpska possano mettere in pratica le minacce degli ultimi anni e abbandonare la federazione creata nel 1995 con gli accordi di Dayton. Tali accordi hanno creato infatti due entità politico-amministrative separate: l'una dei serbi, l'altra dei musulmani, unite in una federazione... Matteo Zola, da Sarajevo, racconta per East Journal le implicazioni che la decisione dell'Aja comporterà nella complessa realtà balcanica...