MILANO - Esiste un linguaggio unico con il quale umani ed animali possono capirsi? Fino a poco tempo fa sarebbe risultato molto difficile stabilire cosa avesse un cane solo ascoltando i suoi latrati, o intuire ciò che vuole dirci con il suo abbaiare. Questa barriera oggi è stata quasi definitivamente abbattuata grazie agli studi di un fonico non vedente, uno dei professionisti più stimati dal cinema italiano. Le scoperte sensazionali derivanti dai suoi studi si sostanziano in un cd di suoni che sarà presentato a luglio ad un congresso internazionale che si svolgerà in Canada. Gli studi sono stati inizialmente condotti con la finalità di mettere i non vedenti nelle condizioni di capire l'animale guida che è con loro, ma ciò non significa che da questi studi, come lo stesso ricercatore ha sottolineato, non si possa giugnere alla comprensione definitiva del cane, il migliore amico dell'uomo.