ISERNIA - La soppressione della Provincia di Isernia è sempre più vicina. Dopo aver passato lo scoglio della Finanziaria, le piccole province non hanno retto il colpo inferto dall'emendamento dell'onorevole Donato Bruno (Pdl) che prevede l'abolizione delle Province sotto i 200mila abitanti. Fanno eccezione, grazie ad un sub-emendamento dell'on. Lorenzin (sempre Pdl), quelle che, avendo non meno di 150mila abitanti, possono contare su un territorio montuoso per almeno il 50%. In questo modo a "sparire" saranno Isernia, Vercelli, Fermo e Vibo Valentia, mentre si salverebbero Biella, Verbania-Ossola e Crotone. Il Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto (Pdl), chiede l'aiuto dell'Upi (Unione delle province italiane) e continua a lavorare per "annettere" al Molise i territori dell'Alto Sangro. Tra le fila dell'opposizione, invece, si alza la voce del consigliere regionale Petraroia (Pd), che invita gli esponenti del Pdl molisano a prendere una posizione netta dopo l'ennesimo sgarbo subito.