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Il Lido di Venezia apre alle spiagge libere

di Veronica PaleriIl sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, con un’ordinanza, ha dato il ‘via’ ad una trasfomazione epocale nelle spiagge di Lido.

di Veronica Paleri

Il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, con un’ordinanza, ha dato il ‘via’ ad una trasfomazione epocale nelle spiagge di Lido. Da oggi in poi, chiunque potrà prendere liberamente il sole, anche in riva alle spiagge del Des Bains e dell’Excelsior, con buona pace di chi ha affittato per la stagione capanne, bungalow o camerini, sborsando fior di quattrini (si parla di 9000 euro l’anno per le zone più d’elite).

Una vera novità, se si va guardare la storia del turismo estivo dell’isola. Lido è sempre stato meta prediletta di vacanzieri high-profile, dal re d’ Egitto, alla regina di Romania, dal duca di Windsor fino alla misteriosa Mata Hari.

Ma cosa cambierà? Secondo l’ordinanza i limiti delle concessioni alberghiere dovranno essere indicati da appositi pali blu alti due metri e da un cartello che ne indichi i confini. Nelle zone non segnalate sarà possibile per tutti sostare e prendere il sole.

Già stamane, davanti al Des Bains qualcuno ha voluto provare l’ebbrezza di mettere il primo ombrellone sul bagnasciuga…

I concessionari, comunque, non sembrano voler far cadere la cosa e promettono battaglia. Tra chi festeggia e chi recrimina ciò che emerge è la paura che Lido possa cadere vittima, come Venezia, di un turismo selvaggio e poco controllato, e che possa perdere, in breve tempo, il suo fascino peculiare fatto di spiagge curate e natura incontaminata.

 

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