A breve cominceranno i lavori per il Ponte sullo Stretto di Messina. Il ponte sarà costruito sul debito, cioè con le obbligazioni che emetterà la società Stretto di Messina (i cui soci maggioritari sono Anas e Trenitalia), che lo Stato italiano dovrà ripianare in trent'anni. Tutto quindi si fonda sulle previsioni di incasso sui pedaggi, e qui c'è l'inghippo: secondo le stime il ponte dovrà smistare 100,000 vetture al giorno, quando invece oggi ne transitano solo 15,000, senza far pesare il fatto che il traffico sullo stretto è in continua diminuzione.