E' paradossale che in un momento di crisi economica, dove spasmodica è la ricerca di condivisi tagli alla spesa pubblica, si parli di istituire una nuova Regione. Si proprio così, il Salento si propone e desidera essere annoverato al rango di Regione d'Italia. Avremo così la ventunesima Regione ovviamente se approvata. Le motivazioni sono molteplici, dalla ricchezza del patrimonio culturale, alla scarsa attenzione che il consiglio regionale pugliese ha posto ai veri e concreti problemi di un territorio spesso dimenticato e bistrattato dalle vere politiche di sviluppo. Da non sottovalutare secondo il mio parere una crescente perdita dei valori di identità nazionali. Gli egoismi localistici, in particolare quelli delle regioni del nord dove ha attecchito il fenomeno della lega, attraverso deprecabili atteggiamenti razzisti, ha sicuramente contribuito al nascere di desideri autonomisti.