Incendi nel Lazio: Roma, domato rogo a Monte Mario, resta allerta
60 gli incendi negli ultimi giorni nella Capitale. Sospetti istituzionali di una strategia dolosa. Continuano le fiamme sparse in diversi territori dei Comuni di tutto il Lazio
E’ stato domato l’incendio che ha colpito la collina di Monte Mario a Roma, questa mattina. Il lavoro incessante dei Vigili del Fuoco è stato prezioso per riuscire, dopo due ore, a spegnere l’incendio che minacciava la Madonnina nel centro Don Orione e Villa Madama. Secondo il Corpo Forestale dello Stato, che ha partecipato alle operazioni di spegnimento, ci sono ragionevoli indizi per ritenere l’incendio di natura dolosa. Nerone, il ciclone d’aria calda che ha elevato la temperatura, salita in modo impressionante, ha portato, nella sola capitale, numerosi roghi. A Roma 60 sono gli incendi nella sola giornata di ieri, sull’origine dei quali, si sta indagando per attribuirne la causa. Analoghe indagini si stanno svolgendo per cercare di stabilire se esistano dei collegamenti tra le fiamme dei giorni scorsi e l’incendio di oggi. Nella zona di Monte Mario, già nelle giornate precedenti infatti, il fuoco aveva distrutto parte della vegetazione della stessa collina. In quella occasione, le forze dell’ordine avevano stabilito un’origine dolosa dell’evento, dato che si era trovato una sorta di focolaio appiccato vicino ad una panchina. Il vicesindaco di Roma Sveva Belviso, nella sede della Protezione Civile di piazza Metronia, si è dichiarata preoccupata per l’emergere del fenomeno, incrementato del 120% rispetto allo scorso anno. Ha per questo lanciato un appello a condurre serie indagini per scoprire le possibili cause dolose degli incendi. Il sospetto, visto che si tratta, in molti casi, di incendi che prendono forma di notte, al centro della città, in zone poco trattabili, è che si tratti di una vera e propria strategia. Intanto continuano i roghi in tutto il Lazio, che stanno impegnando la Protezione Civile regionale su 11 diversi fronti. Da questa mattina, nella Provincia di Roma gli elicotteri ed i canadair hanno cercato di domare le fiamme in 4 aree distinte. I Comuni maggiormente interessati dai roghi sono quelli di Roccagiovine, Artena e Riofreddo. In quest’ultimo si registra la situazione più critica. Il fronte delle fiamme infatti è già alto da 4 giorni e gli ettari di bosco distrutti, sarebbero già 300. In provincia di Latina i Comuni più colpiti sono quelli di Roccagorga e Spigno Saturnia. In questi territori le autorità competenti stanno intervenendo con tre elicotteri ed un canadair in totale. In provincia di Rieti, nel Comune di Colle di Tora, è stato inviato un altro elicottero per far fronte ad un rogo. Anche nei territori del frusinate la Protezione Civile è all’opera con un elicottero nel Comune di Castro Cielo. Analoga la situazione in provincia di Viterbo, nel Comune di Civita Castellana. Insomma, sembra che il nome scelto per la nuova ondata di afa, Nerone, non sia mai stato così indovinato.

