Inghilterra: ogni anno 6000 morti per malasanità
Secondo le statistiche del Royal College of Pshycians solo in Inghilterra muoiono 6.000 pazienti l'anno per la scarsezza dei controlli in ospedale.
I segni di deterioramento della salute dei pazienti e i livelli di ossigeno nel sangue che possono fare presagire a problemi cardiaci e/o polmonari non sono spesso o molto spesso per niente controllate dai medici. Secondo il Royal College of Pshycians non sono stati ancora progettati dei macchinari in grado di captare i sottili cambiamenti fisiologici che messi assieme possono facilmente indicare se la salute di un paziente sta andando in discesa o meno. Secondo il rapporto del College, a prescindere da macchinari o no i medici sarebbero in grado di intervenire più tempestivamente e salvare migliaia di vite ogni anno se in ogni ospedale si utilizzassero delle tabelle complete su ogni paziente. A complicare la situazione anche il fatto che nel mondo tra tutti gli ospedali diversi si utilizzano più di 100 tipologie di moduli e carte diverse, andando quindi contro l’uniformità. Sempre secondo il Royal College ci dovrebbe infatti essere un sistema unico mondiale utilizzato dal personale ospedaliero per verificare le condizioni dei pazienti, sia che essi si trovino in case di cura, ospedali, o su di un’ambulanza. La cosa grave è che secondo un dato statistico effettuato in Inghilterra ben 6000 persone nella nazione muoiono a causa della pochezza dei controlli negli ospedali.

