Inspiegabile mini Tsunami colpisce le coste tirreniche
Curiosità e anche un pizzico di apprensione per un modesto Tsunami di origine meteorologica che ha interessato le regioni tirreniche
Dalla Liguria alla Sicilia, ieri pomeriggio tutte le coste delle regioni che si affacciano sul Mar Tirreno sono state interessate da un fenomeno chiamato dagli esperti “Tsunami like”, evento assimilabile al famigerato e catastrofico "disastro naturale" ma con intensità decisamente ridotta ed origine diversa. Tra le 10 e le 12 di mattina il mare ha cominciato a ritirarsi di una ventina di metri con una cadenza di 3/5 minuti ed un'onda anomala di circa un metro, preceduta da altre meno intense, ha investito le regioni tirreniche. Il fenomeno, stando alle segnalazioni dei testimoni, è stato particolarmente sensibile nel Lazio a Gaeta (piccolo comune di 22 mila anime in provincia di Latina ai confini con la Campania) ed in Calabria nei pressi di Crotone (sebbene sia sullo Ionio). Inizialmente gli esperti hanno pensato che l'evento fosse legato ad alcuni movimenti tellurici e ad alla conseguente frana che ha colpito l'isola laziale di Ponza (Latina), ma successive analisi dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e dell'Aeronautica militare hanno confermato che si è trattato di un effetto di marea di origine meteorologica. In particolare, sarebbe stato causato da anomala intensificazione dei cosiddetti venti sinottici (legati alle condizioni meteo di ampie aree geografiche): le rivelazioni della pressione atmosferica e la frana di Ponza non avrebbero giustificato un mini Tsunami con questo raggio d'azione. La protezione civile non ha segnalato danni a cose o persone. Lo Tsunami like è un fenomeno scientifico non ancora pienamente compreso che nel 1978, nel Mar Adriatico, generò onde di 3 metri che si abbatterono sulle coste dell'ex Jugoslavia.

