Il chip-trasmettitore ha il compito di modulare i fasci luminosi di quattro laser ibridi al silicio, codificarli in altrettanti flussi da 12,5 Gbps ciascuno e infine combinarli in un unico flusso da 50 Gbps prima di trasmetterli sulla fibra ottica. All’altro capo del link, il ricevitore compie l’operazione contraria (divide il flusso principale in 4 fasci da 12,5 Gpbs ciascuno) e trasferisce gli impulsi luminosi a 4 microscopici fotorivelatori che riconvertono la luce in segnali elettrici processabili dai microchip al silicio. Una tecnologia stupefacente ma i 50Gpbs del prototipo potrebbero facilmente raggiungere una banda teorica di 1 Terabit al secondo.