Ddl Intercettazioni, domani mattina il voto di fiducia in Senato. Segui la diretta streaming su Yes, political! Intanto si parla di "giallo" della fiducia: oggi il ministro Vito, a nome del Governo, ha posto la questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento 1.1000, interamente sostituivo del testo dell'articolo unico del disegno di legge n. 1611. Dopo le pressioni della senatrice Finocchiaro (PD), il ministro ha affermato che l'apposizione della questione di fiducia è stata autorizzata dal Consiglio dei ministri nella seduta del 29 maggio. Innanzitutto, il giallo della data: il 25 o il 29 maggio? Il ministro Vito si contraddice. Il 25 maggio è la data dell'ultimo Consiglio dei Ministri. Nel comunicato stampa del CdM non v'è traccia di questa decisione. Il voto di domani è veramente assistito da una specifica autorizzazione del governo? Può esserlo l'autorizzazione rilasciata il 25, quando ancora non si sapeva degli ulteriori emendamenti e del maxi-emendamento finale, frutto della trattativa con i finiani? Il dubbio non è stato ancora sciolto.