ISERNIA - La paura del "taglio" è stata forte e alla Provincia di Isernia stanno già pensando a come fare perchè l'argomento non torni d'attualità quando in Parlamento si discuterà di riforma delle Autonomie locali o quando verrà finalmente attuato il famoso federalismo fiscale. L'idea del presidente Luigi Mazzuto è semplice: se il problema sono le piccole province, allora facciamo diventare quella di Isernia più grande. Ad essere inglobati sarebbero innanzitutto i comuni di confine del casertano e quelli abruzzesi, come ad esempio Castel di Sangro. A livello istituzionale i contatti sono già iniziati e anche se lìoperazione appare di non facile attuazione, non si può certo dire che sia impossibile da realizzarsi.