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Italia-Germania, buona anche la seconda: a Bruxelles finisce 3-0

Nell'altra più delicata partita tra Italia e Germania, che si giocava a Bruxelles dove era in atto un summit tra i leader europei ha deciso un altro Mario: Super Mario Monti. Il premier italiano, il cui consenso in Italia è in discesa ma che in Europa è visto come un eroe. Il nostro Primo Ministro in sede europea ha incassato due importanti successi: lo scudo anti spread (quello che venne definito paracetamolo) è realtà e fermaerà gli speculatori. E poi La crescita: pronti 130 miliardi per riattivare l'economia reale. Il terzo goal italiano e dell'ex governatore della Banca d'Italia Mario (manco a dirlo che si chiama così) Draghi. Oggi esser Italiani è ancora più bello.

Italia-Germania, buona anche la seconda: a Bruxelles finisce 3-0

BRUXELLES - L'Eurozona avrà un meccanismo per stabilizzare i mercati e soprattutto calmierare i tassi di interesse dei Paesi virtuosi. Ha vinto Mario Monti. L'Euro avrà uno scudo anti-spread che allontanerà per un po' l'ombra degli speculatori dal mercato dei debiti sovrani dei paesi dell'Eurozona. Sostanzialmente quando un Paese finirà nell'occhio del ciclone delle speculazioni interverrà il fondo salva stati che che farà abbassare la temperatura dei tassi di interesse. Senza il futuro intervento della Trojka.  «Non c'è la troika nelle procedure previste per Esm e Efsf e quindi non c'è quella pesantezza di precarietà e cessione di sovranità: ci sarà l'applicazione di un memorandum di intesa», ribadisce Monti, sottolineando che se ci fosse stata la troika «non saremmo stati contenti». In ogni caso, «in questo momento l'Italia non pensa di attivare questo meccanismo, ma non è detto che non lo farà». Il premier non si è detto deluso per la mancanza di un automatismo dello scudo anti-spread: «Non credo di aver mai pensato a meccanismi automatici o semi automatici di controllo dello spread», ha detto. A Bruxelles Italia 1 Germania 0 (Marcatore: SuperMario Monti) .

CRESCITA: RADDOPPIO DI MONTI SULLA MERKEL -120 miliardi pari al 1% del Pil Europeo sarà destinato alla crescita e all'obiettivo di creare nuovi posti di lavoro. Raddoppipo di Monti su assist di Hollande: l'attacco italo-francese ha portato ad una rottura nella linea difensiva tedesca. La cancelliera tedesca Angela Merkel, infatti, seppur non palesemente contraria a politiche strettamente promotrici della crescita si era infatti chiusa per lungo tempo dietro a “nein”, grazie anche alla cooperazione dell'ex presidente francese Sarkozy. L'Italia si è battuta per queste misure - dice Monti -, ritenevamo che fosse un meccanismo utile in linea di principio. La zona euro ne esce rafforzata». A spiegarle è stato proprio Monti. Alla “moviola” è chiaro: lui ha spiegato il provvedimento, lui ha segnato. Italia Germania 2-0 ( doppietta di SuperMario Monti).

BCE PIU' AUTONOMA: IL GOL DI DRAGHI CHIUDE LA PARTITA - La Banca centrale europea "assumerà il ruolo di autorità di vigilanza bancaria per l'Eurozona". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, a margine del Consiglio europeo in corso a Bruxelles. Mario Draghi ha ricordato che, secondo l'accordo raggiunto questa notte dal summit dell'Eurozona, "la Commissione europea presenterà una proposta in base all'articolo 136 paragrafo 6 del Trattato Ue per la creazione di un meccanismo di vigilanza unico entro il quale la Bce assumerà il ruolo di supervisore per l'Eurozona". Inoltreci sarà una deroga dello status di creditore privilegiato per la Spagna. Ciò equivale a dire che in futuro sarà possibile usare l’Esm per ricapitalizzare direttamente le banche ( e non solo con soldi dei singoli stati), qualcosa che la Bce chiede da un po’ di tempo, è anche un buon risultato. E dobbiamo tenere in mente che tutte queste cose, per essere credibili, dovrebbero essere accompagnate da stretta condizionalità. Questo è essenziale”. Qui l'assist per stabilizzare il sistema bancario è stato di Mariano Rajoy. Ma a segnare è stato un altro Mario italiano: Il presidente della Banca Centrale Europea. Italia 3 Germania 0 (doppietta di Super Mario Monti e gol di Mario Draghi). Tre Mario hanno arginato la leadership tedesca. A Varsavia ci ha pensato Super Mario Balotelli. Ma a Bruxelles, nel vertice tra il leader europei c' ha pensato un altro Mario. Il premier Monti con l'assist di Draghi. L'Europa oggi può dormire sogni tranquilli e guardare a Kiev, nella finale degli spread con occhio più distaccato. Nel frattempo di sapere se sarà vittoriosa la nazionale di Prandelli o quella di Del Bosque ai tedeschi possiamo tranquillamente ribadire un concetto: Auf Wiedersehen! Che bello essere Italiani.

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