Le tecnologie scientifiche più moderne hanno dimostrato che la Sacra Sindone non è un falso, ma è la prova dell'avvenimento più straordinario della storia umana: la morte e la resurrezione di Gesù Cristo. Barbara Frale scrive "“enormi fiotti di sangue erano penetrati nelle fibre del lino in vari punti, formando tanti grossi coaguli, e una volta secchi tutti questi coaguli erano diventati grossi grumi di un materiale duro, ma anche molto fragile, che incollava la carne al tessuto proprio come farebbero dei sigilli di ceralacca. Nessuno di questi coaguli risulta spezzato e la loro forma è integra proprio come se la carne incollata al lino fosse rimasta esattamente al suo posto”. Antonio Socci commenta sottolineando che "lo studio dei coaguli al microscopio rivela che quel corpo si è sottratto al lenzuolo senza alcun movimento, come passandogli attraverso. Ma questa non è una qualità fisica dei corpi naturali: corrisponde alle caratteristiche fisiche di un solo caso storico: la morte e la resurrezione di Gesù Cristo. Tutte le prove scientifiche della verità rappresentata e testimoniata dalla Sacra Sindone sono oggetto dell'articolo originale scritto da Antonio Socci, in occasione della sua ostensione al pubblico nella primavera scorsa.