AVETRANA (Ta) - Importanti nuovi sviluppi nelle indagini sulla scomparsa di Sara Scazzi. Innanzitutto non si parla ufficialmente più di "sottrazione consensuale di minore", ma di "sequestro di persona". Inoltre, mentre le ricerche proseguono senza sosta nelle campagne delle province di Taranto, Brindisi e Lecce, adesso si inizia a cercare anche in mare. A sorpresa, però, un importante aiuto alle indagini potrebbe arrivare da Google. La scomparsa della ragazza, infatti, potrebbe essere stata fotografata dal satellite di Google Maps. Si tratta ovviamente di un'ipotesi azzardata, ma se davvero le immagini dovessero mostrare chiaramente cosa è successo ad Avetrana tra le 14.30 e le 14.42 si potrebbe porre la parola fine a questo giallo che sta appassionando tutti da 10 giorni a questa parte.