USA - Uno dei grandi misteri insoluti che riguardano la Luna, è un effetto avvistato per la prima volta dalle missioni Apollo, cioè le luminose colonne di luce al confine tra il giorno e la notte. Non avendo atmosfera, il problema di stabilirne la causa è perdurato per anni.
"E' qualcosa che non vediamo da nessuna parte sulla Terra [...]", ha detto Richard. "Immaginate se la polvere venisse alzata in modo davvero elevato, si potrebbero avere problemi anche alle apparecchiature in orbita [...]"
I recenti studi NASA, indicherebbero che la polvere lunare riesce ad alzarsi dalla superficie, conferendo al satellite una tenue atmosfera, a causa della ionizzazione dei raggi solari.
Le particelle riceverebbero una spinta molto ampia (più di un miglio) verso il cielo e dopo aver raggiunto il loro apice, essi discenderebbero in caduta libera prima di essere respinte ancora in alto, come in una fontana zampillante.
[Foto in alto: luce coronale del Sole che illumina il bordo lunare con Venere nelle vicinanze, scattata dalla sonda Clementine - credit NASA]