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Lega: "grazie a pioggia finalmente sgomberato il campo rom"

L’alluvione che ha colpito il paese in questi giorni, oltre ai danni, ha lasciato una profonda ferita nelle terre colpite e molte domande senza risposta, da chi si chiede se il disastro si poteva evitare a chi incolpa le istituzioni per l’incuria che ha permesso all’acqua di agire indisturbata.

L’alluvione che ha colpito il paese in questi giorni, oltre ai danni, ha lasciato una profonda ferita nelle terre colpite e molte domande senza risposta, da chi si chiede se il disastro si poteva evitare a chi incolpa le istituzioni per l’incuria che ha permesso all’acqua di agire indisturbata.

Nel disastro però, c’è chi riesce a trovare qualcosa di positivo, lo sgombero dei campi rom, in particolare quello di Torino.

La sconcertante dichiarazione è stata fatta da Davide Cavallotto, deputato piemontese della Lega Nord, secondo cui, nel capoluogo piemontese, la pioggia è riuscita nell’impresa in cui aveva fallito il sindaco Piero Fassino, lo sgombero dei campi rom sul Lungo Stura Lazio; il deputato del Carroccio continua poi augurandosi l’identificazione di tutti gli irregolari evacuati dal campo e, a conclusione del suo pensiero, chiosa “ i torinesi vogliono meno salotti radical chic e meno zingari irregolari”

 

Le reazioni alle frasi di Cavallotto non si sono fatte attendere, secondo Giorgio Merlo (Pd), le frasi del deputato leghista si commentano da sole, Rosa Villeco Calipari (Pd) sottolinea come nel momento in cui ancora si piangono i morti dell’alluvione frasi del genere non possono che provocare rabbia, Della Seta, altro deputato Pd, è laconico : “ i nubifragi non fermano gli imbecilli”.

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