Londra: Saviano invitato per premiazione, negata scorta
Saviano si sarebbe dovuto recare a Londra, alla British Library, per ritirare il "Premio internazionale al coraggio" a lui decretato grazie al suo libro "Gomorra", pubblicato nel 2006.
Saviano si sarebbe dovuto recare a Londra, alla British Library, per ritirare il "Premio internazionale al coraggio" a lui decretato grazie al suo libro "Gomorra", pubblicato nel 2006. La polizia britannica gli ha negato la scorta perché “ritenuta ingiustificata”, quindi Saviano non è andato alla premiazione. È un “non senso” la motivazione della polizia poiché è da tutto risaputo che lo scrittore italiano è minacciato di morte dalla malavita organizzata.
Jonathan Heawood, direttore del Pinter Prize, ha infatti dichiarato: "È un messaggio piuttosto negativo in un momento in cui c’è un forte bisogno di buon giornalismo e dovremmo sostenere chi ci ricorda a cosa serve la libertà di stampa".
Saviano non si è recato alla cerimonia ma ha inviato un messaggio: "La mia riconoscenza va a chi ha reso possibile che le mie parole divenissero pericolose per certi poteri che hanno bisogno di silenzio e ombra. A chi le ha assimilate, testimoniando che sono diventate di tutti. Questo premio va ai miei lettori. Devo a loro se stasera state leggendo queste mie parole, se ho portato quello che mi sta a cuore fuori dalle pagine e dentro i media e se l’ho fatto senza troppi timori. Perché quando senti che tanti hanno il bisogno di vedere, di sapere e di cambiare e non solo di essere intrattenuti o consolati, allora vale la pena continuare a scrivere". Il premio è stato ritirato da una amica e collega di Saviano.
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