MESSINA - Molte inchieste giudiziarie sostengono che il ponte sullo stretto, più che unire due sponde, servirà ad unire due cosche, o per meglio dire le due holding finanziarie che controllano l'economia e il territorio in Calabria e Sicilia. Nell'ambito dell'Università di Messina le cosche hanno già da tempo messo le mani sugli appalti per la costruzione del Policlinico e quelli per la gestione di mense e servizi; ora, visto la vastità della "torta" del Ponte, l'Università dello Stretto sta vagliando le possibilità di partecipare alla progettazione esecutiva dell'opera, con la benevola collaborazione dei managers di "Eurolink”, l’associazione d’imprese general contractor per i lavori del Ponte, con cui l'Ateneo sta studiando l'accordo.