ROMA - Previsti tagli all'Ispesl (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro) e all'Isae (Istituto per gli studi e l’analisi economica) nel documento che ieri è stato approvato al Governo. Proseguono da lunedì le proteste e l'occupazione della sede Isfol.
I giovani ricercatori affermano di essere "fortemente preoccupati per l'assenza di informazioni chiare sul loro futuro". L'agenda della protesta è fitta: oggi, 26 maggio 2010, si raccoglieranno alle 18 al ministero dell'Economia per una fiaccolata, venerdi mattina è previsto un presidio davanti a Montecitorio e nel pomeriggio uno davanti a Banca d'Italia. Intanto la Cgil propone uno sciopero generale contro la manovra entro la fine di giugno.