Sergio Marchionne è sicuramente il personaggio che serviva in questo momento al Paese. Bravo, capace, con quel look che lo distingue dagli altri. C'è solo un "piccolo" dettaglio: in questo paese non c'è posto per due barzellettieri nello stesso momento ed uno dei due, a tempo perso, fa anche il Presidente del Consiglio. C'è una lettera, inviata agli operai FIAT qualche giorno prima del referendum agli stabilimenti di Pomigliano d'Arco, che se non fosse stato il punto di partenza per le "Grandi Purghe" di Sergio "l'americano" avrebbe avuto anche qualcosa di comico. Stiamo piano piano tornando ad una situazione pre-sessantotto, con gli operai-schiavi e la distruzione delle università come le abbiamo conosciute negli ultimi decenni. Quando salterà il tappo?