Il tappo funziona, ma non c’è ancora da esultare. Secondo i dati provenienti dai tecnici della BP che stanno monitorando l’evolversi della situazione nel Golfo del Messico, c’è una buona notizia ed una cattiva. La buona è che, passate le 48 ore di prova, il tappo regge, non ha perdite e non mostra alcun problema apparente; la cattiva è che la pressione sotto di esso è diminuita molto più di quanto si potesse sospettare. Il motivo preciso ancora nessuno lo sa, ma c’è un sospetto: si dev’essere aperta altrove un’altra falla da dove defluisce il petrolio che prima usciva da quella appena chiusa. L’alternativa è che, dopo 3 mesi di fuoriuscita, la pressione sia diminuita naturalmente, ma visto ciò che è accaduto nelle scorse settimane, non viene spontaneo pensare positivo.