Margherita Hack intervistata sul Referendum del 12 giugno
L'astrofisica Margherita Hack intervistata da Libero Tv riguardo il referendum del prossimo 12 giugno.
L'astrofisica Margherita Hack intervistata da Libero Tv riguardo il referendum del prossimo 12 giugno. La scienziata esprime la sua opinione riguardo i quattro fatidici Sì, invitando gli italiani a votare. Molti ricorderanno il referendum del 1987 sul nucleare, come molti ahimé avranno dimenticato il fallimento del 2005. Oggi dopo Fukushima l'opinione sembra ben salda e non solo nei confronti del nucleare. E per la terza volta si chiede di votare qualcosa per il quale era già stata espressa un'opinione. La Hack è sdegnata per il Legittimo impedimento, definendola una "norma vergognosa" e in quanto tale cancellata. La sua presa di posizione è nettamente a favore dei quattro Sì, nonostante pensi che in futuro l'energia nucleare sarà necessaria. Questo un punto di vista, discutibile, non le impedirà di votare Si; la sua perplessità è soprattutto nei confronti delle scorie e del relativo smaltimento. Dopo il disastro di Chernobyl secondo la Hack l'errore è stato interrompere la ricerca sul nucleare. Ricerca sì, ma con criterio, un criterio che mal si adatta alla coscienza dei potenti; profitto e ricerca non sono certo sinonimo di saggezza. Ma se la scienziata ritiene che gli italiani non siano affidabili perché mai si dovrebbe affidare a questo popolo il gravoso compito di ospitare centrali nucleari?
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