Inizieranno molto presto le trivellazioni nel Golfo libico di Sirte, a 500 km dalla Sicilia in base all’accordo di Tripoli stipulato nel 2007. Ad effettuare i prelievi sarà la compagnia inglese British Petroleum, la stessa responsabile del disastro avvenuto lo scorso 20 aprile quando la piattaforma ha cominciato a riversare tonnellate di petrolio nel Golfo del Messico. Saranno effettuate 5 trivellazioni che, come spiega David Nicholas, portavoce della compagnia, richiederanno circa 6 mesi l’una e scenderanno fino ad una profondità 1700 metri, poco meno della piattaforma messicana Deepwater Horizon. Critico il Wwf. “Assurdo- dice il presidente onorario in Italia Fulco Pratesi: il Mediterraneo non è un mare qualsiasi; pur rappresentando solo l'1% della superficie dei mari del mondo, presenta un concentrato di biodiversità, di ambienti e di paesaggi introvabile altrove.