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Melania Rea ultime notizie, interrogata l'amante di Parolisi

TERAMO - Il giallo sulla morte di Melania Rea è sempre più fitto.

ludovica perrone

TERAMO - Il giallo sulla morte di Melania Rea è sempre più fitto. Chi ha ucciso la 29 di Somma Vesuviana? Qual è il movente dell'uccisione? E' questo che gli investigatori stanno cercando di capire ormai da mese: la giovane fu trovata priva di vita ormai sei mesi fa, il 20 aprile 2011, nel bosco di Ripe di Civitella. Da subito, come sappiamo, i sospetti sono caduti sul marito, Salvatore Parolisi, caporalmaggiore dell'Esercito Italiano. E' lui, al momento, l'unico indagato per la morte della moglie. E' lui l'unico detenuto, con l'accusa di omicidio volontario pluriaggravato. Anche se non esistono prove che incastrino Parolisi, ci sono alcuni indizi: Parolisi e Melania non avevano un buon rapporto nell'ultimo periodo. Lei aveva scoperto una storia extraconiugale del marito con una soldatessa, Ludovica Perrone. Storia che, oramai, andava avanti da due anni. Sarebbe stato questo, secondo le prime ipotesi, il movente dell'omicidio: un movente passionale, un uomo che non sapeva più sostenere il peso di due rapporti simultanei e opposti: da un lato la moglie, con la bambina di soli 2 anni, e dall'altro l'amante, sempre più esigente nei confronti del caporalmaggiore. Dunque secondo gli inquirenti Parolisi avrebbe deciso di "sbarazzarsi" di Melania, forse dopo che quest'ultima lo aveva minacciato di riferire della sua storia con la soldatessa ai colleghi della caserma di Ascoli.

Oggi, dopo tanto tempo, è stata riascoltata proprio l'amante di Salvatore Parolisi, Ludovica Perrone. La giovane è dalle 11 davanti ai pm della procura di Teramo e, la sua audizione, sta avvenendo nella caserma del corpo forestale dello Stato ad Assergi, in un luogo lontano da telecamere e giornalisti. Ludovica Perone sta chiarendo le pagine di verbali in cui lei stessa ha parlato della sua relazione con il caporalmaggiore Parolisi, svelando anche le volte in cui Melania, da moglie gelosa e protettiva, l'aveva chiamata per chiederle di stare alla larga da suo marito.
La soldatessa ha finora sostenuto che l'uomo di cui si è innamorata "non ha nulla a cha fare con la morte della moglie".


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