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Meredith: Amanda firma videoclip per rock band 'Hot'

PERUGIA – Amanda Knox è sempre stata appassionata di musica e soprattutto dei Beatles e questo lo si sapeva già.

PERUGIA – Amanda Knox è sempre stata appassionata di musica e soprattutto dei Beatles e questo lo si sapeva già. Ora però la giovane di Seattle, che sta scontando in carcere una condanna a 26 anni di reclusione per l'omicidio di Meredith Kercher, entra a tutti gli effetti in quel mondo firmando il soggetto originale con cui è stato realizzato un videoclip della rock band umbra degli Hot.

 

La notizia giunge ad una settimana dall'inizio della requisitoria della procura generale nel processo d'appello alla Knox e al suo ex fidanzato Raffaele Sollecito (al quale sono stati inflitti 25 anni di reclusione) per il delitto di via della Pergola. Tra il 23 ed il 27 settembre è previsto l'intervento in aula di accusa, parti civili e difese e poi, forse, dopo qualche giorno di sospensione, ci dovrebbero essere le repliche ed entro fine mese o l'inizio del prossimo potrebbe arrivare la sentenza.

 

Negli ultimi tempi la Knox (che come Sollecito si è sempre proclamata innocente) si è mantenuta in contatto via posta con uno dei giovani componenti degli Hot e per loro ha scritto di suo pugno, rigorosamente in italiano e senza ricevere alcun compenso, la sceneggiatura del video in uscita agli inizi di ottobre. Il brano si intitola "The mistral blows" e sulla sceneggiatura proposta dall'americana il gruppo ha fatto scendere il mistero, mentre l'ufficio stampa degli Hot si è limitato a rivelare che è "di pura fantasia"; il soggetto sarebbe frutto di un lavoro di introspettiva, nel quale potrebbe essere anche letto qualcosa legato all'ambiente carcerario che evidenzia comunque "notevoli qualità artistiche". "Di sicuro", sottolinea ancora l'ufficio stampa della rock band, "non ci sono riferimenti all'omicidio Kercher o alle vicende processuali della Knox".

 

Domani intanto gli Hot, ai quali la Knox ha inviato anche una serie di poesie, terranno il loro terzo concerto nella sezione femminile del carcere di Capanne, per incontrare nuovamente le detenute e per proporre le nuove canzoni che a breve comporranno il loro secondo album. Nella medesima struttura la giovane americana è detenuta da quasi quattro anni. Ci sarà dunque un nuovo incontro tra l'americana e la musica del gruppo rock dopo quello dell'aprile scorso, quando venne fotografata mentre ballava con indosso una t-shirt rossa, la stessa del chitarrista.

 

Comunque la vera passione musicale di Amanda sono sempre stati i Beatles, tanto da presentarsi in aula, durante il processo di primo grado, prima con una maglietta bianca, regalo del padre Curt, con grandi lettere rosse a formare la scritta del celebre motivo dei baronetti "All you need is love", e poi con una felpa con il nome del complesso e i volti stilizzati dei suoi componenti, abbigliamento al quale ha però rinunciato nel processo d'appello in cui è apparsa spesso tesa, preoccupata e in ansia nell'attesa di una sentenza decisiva per il futuro suo e di Sollecito.

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