La più grande qualità di un interpreta è, tra le tante, quella di saper cambiare “pelle” pur mantenendo la stessa credibilità. Se si è capaci di trasformarsi e interpretare ruoli diametralmente opposti si può dire, senza il timore di essere smentiti, che si è grandi attori. Indossare per cinque anni i panni di un impresario funebre gay e poi passare, con la stessa disinvoltura e senza battere ciglio, a impersonare un serial killer con una vita normale, non è cosa da tutti. Vuol dire che il talento c’è. Nato il primo febbraio del 1971 a Raleigh, North Carolina (USA), Michael Carlisle Hall, il Dexter della tv americana, è una stella di grandezza assoluta, forse ancora in attesa di brillare come una supernova. E dire che il destino non è stato affatto clemente con lui…