MILANO - Sos Racket chiude: l'associazione si occupava di combattere racket e usura, ed era attiva a Milano e in tutta la Lombardia da 18 anni. La colpa? Secondo Frediano Manzi, il suo presidente, è delle istituzioni politiche di Milano. Il silenzio e l'indifferenza dimostrato dalle varie amministrazioni hanno potuto più degli attentati, delle intimidazioni e dei pacchi bomba. E nell'home page del sito campeggia una scritta inequivocabile: "sito chiuso per mafia, chi governa Milano non merita un'associazione antiracket". Termina così un'esperienza che ha portato a 500 denuncie, e un costante supporto alle vittime dell'usura e collaborazione con le forze dell'ordine. Tutta la storia al link qui sotto