Milionario si uccide in tribunale: aveva perso tutto (VIDEO CHOC)
Un ex agente di borsa viene ripreso nel Tribunale di Phoenix mentre ingerisce qualcosa e successivamente accusa un malore. L'uomo non ha retto alla sentenza di condanna a 15 anni e 9 mesi di carcere per incendio doloso.
USA - Michael Marin, questo il suo nome, era un facoltoso uomo d'affari di 53 anni che aveva pienamente realizzato la propria vita. Laureatosi in giurisprudenza nella prestigiosa Yale University, era diventato un abile agente di borsa accumulando una vera e propria fortuna. Era persino riuscito a scalare l'Everest e a coltivare la propria passione per il volo con un brevetto da pilota, come riportano le maggiori testate giornalistiche degli Stati Uniti. Poi la crisi economica, scelte finanziarie errate ed il conto in banca crolla vertiginosamente, sino a raggiungere la soglia di appena 50 dollari. Con due mutui da pagare, uno da oltre 17 mila dollari per la sua villa da 3,5 milioni di dollari ed un altro da 2.500 per un'abitazione più “modesta”, l'uomo sarebbe caduto in depressione non riuscendo ad onorare le importanti spese. Per questa ragione, stando alle accuse, avrebbe inscenato un distruttivo incendio a casa propria per poter ritrattare gli accordi con la banca. Disse di essersi salvato per miracolo dal disastro, grazie ad una bombola d'ossigeno ed alla maschera utilizzate per una sua altra grande passione, le immersioni. Le autorità non gli credettero e fu denunciato per incendio doloso, dato che furono trovate anche alcune prove della messinscena. Al termine del processo la giuria lo ha ritenuto colpevole condannandolo a 15 anni e 9 mesi di carcere, la molla che avrebbe fatto scattare il suicidio, evidentemente già programmato in caso di esito negativo. Dopo la lettura della sentenza si vede l'uomo ingerire qualcosa in una drammatica serie di immagini, dove emerge tutta la disperazione ed il turbamento per la terribile decisione presa: dopo alcuni minuti Michael Marin viene colto da convulsioni, si accascia e muore. Potete vedere la sequenza filmata qui di seguito, ma vi avvisiamo che potrebbe urtare la vostra sensibilità.

