Misteri di Marte: alcune rocce carbonate potrebbero svelare la sua antica atmosfera
HOUSTON (USA) - Grazie alle analisi indirette effettuate da uno strumento a bordo del NASA Mars Reconnaissance Orbiter della NASA, gli scienziati hanno individuato la presenza di minerali carbonati, che potrebbero risolvere il mistero della scomparsa dell'antica atmosfera di Marte.
HOUSTON (USA) - Grazie alle analisi indirette effettuate da uno strumento a bordo del NASA Mars Reconnaissance Orbiter della NASA, gli scienziati hanno individuato la presenza di minerali carbonati, che potrebbero risolvere il mistero della scomparsa dell'antica atmosfera di Marte.
Le osservazioni orbitali effettuate con il Compact Reconnaissance Imaging Spectrometer for Mars (CRISM) installato sul Mars Reconnaissance Orbiter, hanno rilevato, in alta risoluzione le caratteristiche spettrali del calcio o del carbonato, in una zona da impatto meteorico. Non è la prima volta che gli scienziati rilevano questa sostanza, ma in questa occasione, sembra che le rocce siano state esplulse dalle profondità del cratere durante l'impatto e pertanto sono testimoniaza diretta del passato marziano.
La presenza di questo tipo di carbonato in associazione con l' impatto suggerisce che siano state sepolte durante gli impatti da rocce più giovani e forse anche da materiali vulcanici e frammenti espulsi da altri impatti nelle vicinanze. Questi risultati rafforzano altri studi analoghi, circa la presenza in passato, di una ricca atmosfera di anitride carbonica.
I carbonati dei siti "potrebbero essere il risultato di quello che ci si aspetterebbe quando interagiscono nell'atmosfera, l'anidride carbonica e le sostanze organiche con l'acqua su Marte", ha detto Richard Zurek, del Mars Reconnaissance Orbiter Project Scientist al Jet Propulsion Laboratory.
L'anidride carbonica era probabilmente molto più presente e spessa. Per svelare definitivamente il mistero, la NASA lancerà, nel 2013, il Mars Atmosphere and Volatil Evolution Mission (MAVEN), in modo da studiare i processi che potrebbero aver privato il gas dall'atmosfera per farlo disperdere nello spazio interplanetario. Foto: Immagine dall'orbita che riprende una superficie di circa 460 metri di diametro, in cui i minerali carbonati sono stati individuati dalle osservazioni dello spettronomo MAVEN. (Credit: NASA / JPL-Caltech / Univ. dell'Arizona)
-
Ultimi articoli
-
Articoli più visti


