Moglie tradita non fa seppellire il marito defunto
BOLZANO- L'aveva tradita, lasciandola per una giovane colombiana e, adesso che lui è morto, l'ex moglie si vendica non concedendo la sepoltura.
BOLZANO- L'aveva tradita, lasciandola per una giovane colombiana e, adesso che lui è morto, l'ex moglie si vendica non concedendo la sepoltura. Una storia tra il macabro e il surreale quella che riguarda l'architetto Gianni Lorenzi, scomparso per una grave malattia il 6 dicembre scorso; il suo corpo attende, in una cella frigorifera dell'obitorio, di essere sepolto da ben 45 giorni. Nei giorni scorsi alcuni amici (il consigliere provinciale Donato Seppi ed il direttore dell'Hotel Città Matteo Natidio) oltre agli unici due parenti in vita (la cognata ed il nipote) hanno inviato una lettera alle autorità affinchè intervengano per disporre la cremazione della salma dell'architetto scomparso, ma il sindaco Luigi Spagnolli ha risposto dichiarandosi incompetente. L'architetto Lorenzi era sposato con Rita Chiriva Internati. Quando i due decisero di separarsi, scoppiò una guerra senza precedenti. La signora Rita cercò di impugnare l'atto di separazione dei beni, sostenendo l' invalidità dello stesso in quanto falsificato dal marito. La battaglia legale che ne segui vide la sconfitta della signora che andò a vivere a Sirmione, ottenendo un assegno di mantenimento di 2500 euro al mese, ridotto poi dal giudice Pappalardo a 1500 euro. Pochi secondo la signora Rita, che rivendicava il diritto ad avere una parte del patrimonio dell' ex marito. A seguito del contenzioso, la separazione non fu mai stabilita in via definitiva, tantomeno il divorzio. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il testamento dell' uomo, in cui dispone che tutti i propri beni, tra cui due lussuosi appartamenti in centro città, vengano ereditati esclusivamente dall'ultima compagna della sua vita, una donna colombiana di nome Luna Elisabeth Rodriguez, escludendo di fatto la moglie, a cui però spetta l'ultima parola sulla salma dell'uomo. La donna colombiana ha chiesto che il corpo venga cremato, ma la signora Rita si oppone fermamente, sostenendo che suo marito aveva sempre espresso la volontà di essere sepolto. La vicenda è già nelle mani degli avvocati e la battaglia tra le due donne si annuncia molto lunga; purtroppo il signor Lorenzi dovrà ancora spettare per avere una degna sepoltura.
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