PADOVA - Le ricerche del gruppo padovano sono state presentate al Celsius Symposium di Uppsala del 2010, per la Celsius-Linnaeus lecture, dedicata quest’anno alla ricerca in fisica quantistica e alla vita artificiale. Il gruppo, composto da Fabrizio Tamburini, Cesare Barbieri, Antonio Bianchini e Filippo Romanato, è un mix multidisciplinare fra astronomia, fisica della materia, fisica teorica e nanotecnologie, e si avvale della prestigiosa collaborazione di Bo Thidé dell’Università di Uppsala (Svezia). Al centro delle nuove scoperte il concetto di vorticità ottica classica e quantistica del campo elettromagnetico: il momento angolare orbitale del fotone parrebbe attorcigliare i vettori del campo un numero intero di volte nello spazio di una lunghezza d’onda, come un fusillo. La scoperta di questo nuovo grado di libertà del campo elettromagnetico porterà importanti innovazioni nella vita quotidiana: nel mondo delle telecomunicazioni idealmente potrà essere implementato un numero illimitato di canali in una sola frequenza, potrà essere aumentato il potere risolutivo di telescopi e microscopi, con importanti benefici anche nel mondo della biologia e della medicina.