Inviato da il

Mondiale di calcio, il giorno delle "furie rosse"

Ultima tra le grandi a debuttare nel mondiale sudafricano, la Spagna è la squadra più attesa, la favorita assoluta per la vittoria finale, grazie al consenso conquistato grazie ad un ottimo gioco ed altrettanto buoni risultati: campioni d'Europa nel 2008, nelle ultime 47 partite solo una sconfitta e un filotto di dodici partite di fila con vittoria sono i numeri che le "Furie rosse" mettono sul piatto, e sono in molti a sperare in un gioco scintillante capace di ravvivare un campionato del mondo fin qui arido di emozioni e bel gioco.

Ultima tra le grandi a debuttare nel mondiale sudafricano, la Spagna è la squadra più attesa, la favorita assoluta per la vittoria finale, grazie al consenso conquistato grazie ad un ottimo gioco ed altrettanto buoni risultati: campioni d'Europa nel 2008, nelle ultime 47 partite solo una sconfitta e un filotto di dodici partite di fila con vittoria sono i numeri che le "Furie rosse" mettono sul piatto, e sono in molti a sperare in un gioco scintillante capace di ravvivare un campionato del mondo fin qui arido di emozioni e bel gioco. I nomi sono quelli da "Dream Team" del calcio: Casillas, Puyol, Iniesta, Xavi,Villa, Fernando Torres solo per citarne alcuni, musica per gli amanti del gioco veloce e spettacolare. A saggiare qualità e ambizioni della Spagna sarà la Svizzera, la quale in un girone che comprende anche Honduras e Cile può giocarsi le sue chance di promozione al turno successivo; L'ossatura della squadra è composta da giocatori che militano nel campionato italiano: Ziegler e Padalino (Sampdoria), Lichtsteiner (Lazio) ed Inler (Udinese). Il Cile si è reso autore di un percorso di qualificazione esaltante nel girone sudamericano, arrivando secondo ad un punto dal Brasile, per cui ha fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. Elementi di punta della formazione sono la coppia di attacco, composta da Sanchez (Udinese) e Suazo (Saragozza), il regista Fernandez dello Sporting Lisbona e Isla dell'Udinese. L'Honduras è la meno forte del girone. Cercherà di dire la sua facendo leva su alcuni giocatori di livello come David Suazo (Genoa), Alvarez (Bari), Leon (Torino), Wilson Palacios (Tottenham), ma l'obiettivo del passaggio del turno non sembra alla sua portata. La giornata prevede anche l'inizio del secondo turno di partite del giorone eliminatorio, che comincerà con Sudafrica-Uruguay. I padroni di casa sono chiamati a confermare le belle cose fatte vedere all'esordio in termini di dinamismo e vivacità di gioco, i sudamericani, invece, devono dimostrare di sapere costruire gioco dopo avere bloccato sullo 0-0 la Francia di Domenech.

Accesso utente

Contenuti più visti