Mondiale di calcio, nel girone B l'Argentina travolge la Corea del Sud e vede gli ottavi
JOHANNESBURG - Non sarà più el "pibe de oro", ma Diego Armando Maradona può ben sperare di conquistare un altro mondiale, questa volta come allenatore; già, perchè l'Argentina vista oggi è una di quelle squadre da far paura a tutti gli avversari.

JOHANNESBURG - Non sarà più el "pibe de oro", ma Diego Armando Maradona può ben sperare di conquistare un altro mondiale, questa volta come allenatore; già, perchè l'Argentina vista oggi è una di quelle squadre da far paura a tutti gli avversari. Passata in vantaggio al diciassettesimo del primo tempo grazie ad un'autogol, ha chiuso il primo tempo in vantaggio per due reti a uno, grazie al raddoppio siglato da Gonzalo Higuaìn, a cui è seguita la marcatura coreana sul finire del tempo, che ha temporaneamente riaperto la partita. Ma ancora uno strepitoso Higuaìn ha siglato tra il settancinquesimo e l'ottantesimo altre due reti, che hanno chiuso la partita, terminata poi per quattro a uno; ora la "selecion" gongola, perchè se è vero che a meno di sorprese la qualificazione è di fatto cosa fatta, è anche in testa alla classifica marcatori, proprio con il bomber madridista, che con tre centri guida lo speciale ranking davanti all'uruguaiano Diego Forlan.
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