La Germania fa un'altra vittima illustre. Dopo l'Inghilterra di Fabio Capello è toccato all'Argentina di Diego Armando Maradona essere sommersa di gol. Con una prova perfetta sul piano tattico, i tedeschi hanno aggredito nel primo tempo i sudamericani, trovando, immediatamente, il vantaggio e esaurendo le fonti di gioco avversario con perfetti e puntuali raddoppi di marcatura. I tedeschi sono stati maestri nel tenere corta la squadra difendendo in undici e attaccando in massa nelle fasi di ripartenza. In questo modo i giocolieri argentini, Messi e Tevez in particolare non hanno mai trovato il modo di liberarsi e creare pensieri alla retroguardia tedesca. La ripresa è iniziata con l'Argentina che attaccava a testa bassa, ma alla Germania è bastato attendere la fine della furia agonistica avversaria per stritolare le loro residue speranze con due gol nello spazio di pochi minuti, che hanno chiuso il discorso qualificazione definitivamente. La Germania ha surclassato due squadre di altissimo livello, Inghilterra e Argentina, senza eccessive difficolta'; ha pagato la scelta del commissario tecnico Loew di portare al mondiale giocatori giovani e freschi, i quali hanno sorpreso, positivamente, per il fatto di non avere sentito il peso della pressione ed essersi espressi al meglio nella massima platea calcistica. A questo punto tutto è possibile, ma è chiaro che la Germania ha raggiunto le semifinali mondiali percorrendo il tragitto piu' difficile: i favori del pronostico per la vittoria finale se li è guadagnati sul campo.
<strong>Sitografia:</strong> <br> Mondiali di calcio, la Germania asfalta l'Argentina e vola in semifinale