La donna autrice del messaggio era malata di cancro e aveva perso la capacità di parlare, ma prima di morire aveva iniziato a compilare alcuni fogli bianchi sui quali invece di scrivere messaggi normali si impegnava a scrivere lettere dell’alfabeto apparentemente casuali.

Diciotto anni dopo la morte della donna, la nipote Janna Holm ha deciso però che quei messaggi andavano decodificati così ha chiesto aiuto su internet a chiunque sapesse dargli delle indicazioni e fornendo loro alcuni dettagli sulla nonna. Un uomo dopo aver scoperto che la donna era molto religiosa ha suggerito che poteva essere una preghiera, intuendo che ogni lettera scritta sui fogli rappresentava la prima lettera di ogni parola in una frase.

 

fonte: Huffingtonpost