Mossa di Napolitano: Mario Monti nominato senatore a vita
ROMA - Oggi il Presidente della Repubblica Napolitano ha nominato Mario Monti senatore a vita, e la nomina è stata possibile proprio perchè Napolitano, con la sua elezione a Capo dello stato, aveva liberato uno dei cinque posti disponibili.
ROMA - Oggi il Presidente della Repubblica Napolitano ha nominato Mario Monti senatore a vita, e la nomina è stata possibile proprio perchè Napolitano, con la sua elezione a Capo dello stato, aveva liberato uno dei cinque posti disponibili. La scelta invece è stata dettata da alcune ragioni. Innanzitutto, da senatore e dunque come uomo interno al Parlamento, la sua strada verso la leadership di un eventuale governo istituzionale viene facilitata. Un'altra ragione è invece l'esigenza, secondo gran parte del panorama partitico e anche a parere del Presidente della Repubblica, di approvare in tutta fretta e con estrema fedeltà il pacchetto di misure dettate da Ue, Bce e Fmi (la "troika"). Dunque non importa chi, in ogni caso si devono seguire tassativamente le istruzioni delle istituzioni monetarie internazionali ritenute fondamentali per "tranquillizzare" i mercati, e per fare ciò non si possono aspettare le prossime elezioni, anche se fossero a fine gennaio, come invece sarebbe possibile fare. Niente referendum in Grecia, niente elezioni in Italia. La democrazia rappresentativa (se si conviene nel chiamarla impropriamente democrazia) è stata rimpiazzata dal potere economico e finanziario: ci stanno comprando.
CHI è IL SENATORE MARIO MONTI?Mario Monti è un economista, laureato alla Bocconi e specializzato all'Università di Yale, dove ha studiato con il Premio nobel per l'economia James Tobin (quello della Tobin Tax per intenderci). Monti è un uomo trasversale, nominato Commissario europeo dal Governo Berlusconi nel 1994 e riconfermato da D'Alema nel 1999. Nel 2005, scaduto il mandato in Europa Mario Monti diventa l'international advisor per Goldman Sachs. Eh già, proprio per Goldman Sachs, come Mario Draghi, che dal 2002 al 2005 fu vicepresidente e membro del management Committee Worldwide della stessa Goldman Sachs, come Romani Prodi, sul libro paga della Goldman dal 1990 al 1993 e poi nel 1997 dopo la sua elezione a Presidente del Consiglio, e come Gianni Letta, membro dal 2007 dell'advisory board del Goldman Sachs, con particolare focus sull'Italia. Tornando a Monti è importante citare anche la sua carica di presidente europeo della Commissione Trilaterale, un gruppo di interesse neoliberista fondato nel 1973 da David Rockfeller, tanto per chiarire la figura del possibile nostro Presidente del Consiglio.
GOLDMAN SACHSUna delle banche d'affari del mondo e uno dei principali attori "attivi" di questa crisi globale, una di quelle banche che ha piazzato miliardi di derivati in tutto il mondo, ha dunque un piede, o forse già tutti e due, dentro al parlamento italiano, e ai massimi livelli.Ora c'è da chiedersi se la priorità ora è varare le misure dettate dalla troika e dall'economia finanziaria mondiale oppure esercitare il diritto democratico del voto.
ELEZIONIIl momento è difficile per tutti, tranne per coloro che noi sentiamo in questi giorni parlare alla televisione (chi la guarda) come la signora Marcegaglia o il banchiere Costamagna, che probabilmente hanno già svuotato i loro portafogli finanziari in Italia e trasferito tutto in luoghi sicuri.Per tutti loro invece per cui la situazione è difficile, per non dire tragica, il diritto/dovere di questo momento è voler combattere per la democrazia, per la propria sovranità collettiva, sancita solennemente nell'art.1 della nostra Costituzione, per la nostra sovranità popolare su queste terre: in conclusione dobbiamo combattere per la nostra dignità.
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