Inviato da il

Movimento dei Forconi: "Pronti allo sciopero a oltranza"

CATANIA - Il Movimento dei Forconi non si ferma.

CATANIA - Il Movimento dei Forconi non si ferma. Oggi a mezzanotte scadono le 5 giornate di protesta, indette dai trasportatori, ma la volontà più diffussa all'interno di questo variegato movimento è quella di andare avanti, di scioperare a oltranza. Se gli autotrasportatori sono obbligati dalla legge a non superare le 5 giornate di sciopero consecutive, agricoltori, pescatori, studenti, braccianti agricoli, disoccupati e gente comune, questi problemi non li hanno. Ma anche dal fronte degli autotrasportatori sale la voce che vuole continuare la protesta anche se, domani, ci potrebbe essere un intervento delle forze di polizia. "Non abbiamo ottenuto quello che volevamo", dicono, e così la protesta dovrebbe continuare anche se non s'è innescato l'effetto contagio che i manifestanti speravano di ottenere anche nel "Continente". Nella Penisola si registrano pochi picchetti di sostegno al Movimento.

La Sicilia, invece, è praticamente al collasso. Non c'è una goccia di benzina in quasi tutti gli impianti e nei pochi non a secco si registrano lunghe code per i rifornimenti. Stesso discorso per i generi di prima necessità deperibili, latte in testa. Dove può portare questa protesta, è difficile a dirsi: certo, l'ennesimo buco dell'acqua di questi moti di protesta non farà che aumentare nella popolazione rabbia e frustazione. Il clima è sempre più teso, ma non si riesce a capire quale possa essere la via democratica per tradurre in atti concreti e democratici tutto questo malcontento. In tutto questo poco aiutano gli attacchi politici a questo Movimento che la Confindustria siciliana ha detto essere molto vicino alla mafia, senza fare alcun nome e cercando di criminalizzare una rivolta che è composta soprattutto da povera gente disperata.

Aggiornamenti in tempo reale alla Pagina Facebook del Movimento dei Forconi.

Accesso utente

Contenuti più visti