L'Europa e il Brasile si stanno spartendo il Mozambico e le sue foreste: obiettivo la produzione di biodiesel. Lo sviluppo delle energie rinnovabili è infatti il tema centrale di un accordo firmato a Brasilia tra il presidente Lula, il presidente della Commissione europea Barroso e il presidente del Consiglio europeo Van Rumpy. L'industria brasiliana dei biocarburanti è già leader a livello mondiale e mira ad espandere le sue attività, mentre l'Unione Europea ne sta prmouovendo a sua volta l'utilizzo per raggiungere l'obiettivo di un 20% di energia di fonti rinnovabili entro il 2020. Sull'accordo di Brasilia si sono espressi in modo critico le principali associazioni ambientaliste che vedono lo sviluppo del biodiesel, un danno enorme alle colture agricole di sussistenza e alla produzione di cibo, proprio in aree tra le più depresse della terra