ROMA - Non saranno più i genitori adottanti a scegliere l'etinia del bambino che vanno ad adottare. Lo stabilisce una storica sentenza della Corte di Cassazione che, fatte proprie le posizioni dell'Ai.Bi. (Associazione Amici dei Bambini), ed in virtù di situazioni alquanto equivoche che si venivano a creare all'atto del disbrigo della pratica di adozione proprio sul colore della pelle del bambino da adottare, ha stabilito "l'inammisibilità di un decreto di idoneità all'adozione di un minore straniero che faceva espresso riferimento alle preferenze dei genitori non disponibili ad accogliere bambini con la pelle scura".