Nuova Iva: benzina alle stelle
ROMA - L’aumento dell’Iva dal 20 al 21% di questi ultimi giorni, ha influenzato enormemente l’aumento del prezzo della benzina.
ROMA - L’aumento dell’Iva dal 20 al 21% di questi ultimi giorni, ha influenzato enormemente l’aumento del prezzo della benzina. Un litro di verde ha toccato la soglia di 1,64 euro, si parlerebbe addirittura del 12,3% in più rispetto alla media dei paesi europei. Questo quanto denunciato dall’Adoc, che parla di 75 euro di maggiorazione per ogni famiglia, tra costi diretti ed indiretti. Chi vive al confine con la Svizzera è chiaramente agevolato: un risparmio del 7,8%. Stessa cosa per paesi come Francia con -5,1%, Austria -8,6% e Slovenia addirittura con il 26% in meno. Dove è maggiore il prezzo? In Olanda, Grecia, Danimarca e Norvegia. Il rincaro dell’Iva colpirà tutti, specialmente in nuclei familiari: 25 euro per la benzina e 50 euro per la spesa. L’aumento dei generi alimentari sarà determinato dall’aumento della benzina, per quanto concerne il trasporto dei beni su ruote. A fine anno, si stima che il 10% degli automobilisti preferirà mezzi alternativi, per far fronte a questo rincaro dei prezzi. Ora, guardiamo assieme qualche cifra: In Andorra la benzina costa 1,27 euro al litro per la verde, con una differenza al ribasso del 29,1% rispetto a noi. Bulgaria? 1,37 euro e -19,7%. Bosnia Erzegovina? Addirittura -36,6% euro che corrisponde ad un prezzo di 1.20 euro al litro. Lussemburgo presente nella classifica con il prezzo di 1 euro e 32 centesimi di euro ed una riduzione del 24,2% rispetto al prezzo italiano. Il più vicino a noi è il Portogallo, con uno scarto dello 0,6% che vale a dire 1 centesimo di euro: il prezzo si attesta infatti a 1.63 euro al litro. E per concludere osserviamo la situazione in Russia: 0,70 centesimi al litro, per una differenza del 130,9% in meno.
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