Ok di Obama a trivellazioni in Alaska e Golfo del Messico
WASHINGTON - Gli ambientalisti non saranno per niente contenti del nuovo annuncio di Barack Obama.
WASHINGTON - Gli ambientalisti non saranno per niente contenti del nuovo annuncio di Barack Obama. Il presidente statunitense ha dichiarato, infatti, che bisognerà ridurre la dipendenza del petrolio dall'estero e aumentare la sicurezza energetica, per cui saranno concesse nuove licenze di sfruttamento in Alaska e nel Golfo del Messico.
Caro benzina - Secondo Obama, bisogna correre ai ripari contro il continuo aumento del prezzo della benzina, giunto a 4 dollari al gallone (3,78 litri).
Alaska - Ecco allora che per risolvere il problema, si è pensato di riprendere la caccia all'oro nero probabilmente nascosto nel sottosuolo dell'Alaska. Obama ha assicurato che si andà a trivellare solo nella riserva nazionale di petrolio in Alaska (Npra), mentre non sarà assolutamente toccata la riserva naturale dell'Artico (Anwr). Se fosse per i repubblicani, invece, si potrebbe trivellare dappertutto.
Golfo del Messico - Incuranti o dimentichi del disastro della "Deepwater horizon", Obama e i suoi uomini sono pronti a dare l'ok anche per ricerche nel Golfo del Messico. Rimane ovviamente esclusa la parte di Golfo danneggiata maggiormente dal disastro.
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