Omicidio Meredith: per la Cassazione fu "violenza orgiastica collettiva"
ROMA - La Cassazione ha depositato la sentenza nella quale sono contenute le motivazioni per le quali, lo scorso 16 dicembre, è stata confermata la condanna di Rudy Guede per l'omicidio della studentessa britannica Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel 2007.
ROMA - La Cassazione ha depositato la sentenza nella quale sono contenute le motivazioni per le quali, lo scorso 16 dicembre, è stata confermata la condanna di Rudy Guede per l'omicidio della studentessa britannica Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel 2007.
Violenza orgisatica - Da sottolineare le parole contenute nella sentenza, secondo cui Meredith fu uccisa da una forza brutale e prevaricatrice di una plurima collettiva condotta che rivela nei suoi tristi protagonisti la volontà orgiastica di dare sfogo agli impulsi criminali più perversi tali da destare un profondo senso di sbigottimento, ripuganza e disprezzo in ogni persona di moralità media". Parole durissime, che però lasciano intendere una cosa molto importante: pur essendo chiamata a decidere del solo Rudy Guede, la Cassazione ha espressamente utilizzato le parole "plurima collettiva condotta" per far intendere che parte della colpa è indubbiamente anche di Raffaele Sollecito e Amanda Knox.
Processo - I due ex fidanzati sono impegnati ancora nel processo di appello alla corte d'Assise di Perugia, ma la sentenza della Cassazione non dovrebbe lasciarli molto tranquilli.
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