Nessuna pista investigativa si può escludere per giungere alla verità sull'efferato omicidio del sindaco Angelo Vassallo. Mentre è sotto choc la comunità di Pollica, le indagini proseguono in tutte le direzioni. Angelo Vassallo era un uomo che amava profondamente la sua città ed era divenuto simbolo di legalità. Sembra un macabro segnale intimidatorio di stampo camorristico, ma c'è ancora molto da capire su questo tragico evento che ha unito in cordoglio il mondo politico ed istituzionale, come da prassi. Il Ministro dell’Interno Roberto Maroni annuncia che presto ci saranno rinforzi sul territorio. Meritano Particolare attenzione le utime dichiarazione del fratello del sindaco, Claudio Vassallo, che a Sky Tg 24 ha ricordato che “mio fratello, prima di essere ammazzato, mi aveva detto che personaggi delle forze dell'ordine erano in combutta con personaggi poco raccomandabili. Ci sono delle lettere scritte sia al comando provinciale, sia al comando centrale a Roma senza alcuna risposta” e poi ha aggiunto che “mio fratello è stato lasciato solo, abbandonato. Le piste da seguire secondo me sono o gli interessi sul porto o i problemi che ci sono stati questa estate con la droga ad Acciaroli. Lui ha chiesto aiuto alle forze dell'ordine e non glielo hanno dato”.